Il linguaggio del corpo influenza il modo in cui gli altri ci vedono, ma può anche cambiare il modo di vedere noi stessi. La psicologa sociale Amy Cuddy mostra come “posture di forza” – assumere una postura di fiducia, anche quando non ne abbiamo – possa influire sui livelli di testosterone e cortisolo nel cervello e possa anche influire sulle nostre possibilità di avere successo.

8 Posture di forza che influiscono sul cervello
Noi possiamo attivare determinate risorse psicologiche semplicemente modificando alcuni movimenti del corpo.
Come si raggiunge questo obiettivo?
Sono sufficienti dei semplici movimenti o un cambiamento di postura.

1. La motivazione

Avvicinare o allontanare qualcosa da noi può determinare un cambiamento profondo che ci consente di influenzare la nostra motivazione.
Quando allontaniamo da noi un oggetto questo ci sembrerà meno seducente, l’effetto sarà che diminuirà il desiderio di possederlo. Ma quando lo avviciniamo a noi risulterà più attraente.

Perché?

Il nostro cervello interpreta la distanza come nauseabonda o sgradevole e di conseguenza attiva realmente questa sensazione. “Mantenere le distanze” da cose o persone è una metafora che ben rappresenta il concetto.

2. Determinazioni

Semplice quanto potente aumentando la tensione muscolare si incrementa anche la forza di volontà. Amy Cuddy ha dimostrato che aumentando la tensione dei muscoli delle braccia o delle gambe. Il nostro cervello associa questa rigidità muscolare con l’intenzione di restare nello stesso posto, non abbandonare l’attività, quindi aumenta la nostra forza di volontà.

3. La persistenza

Sedetevi con la schiena ben diritta e incrociate le braccia all’altezza del petto, questo semplice gesto vi darà una dose extra di perseveranza. Il nostro cervello associa le braccia incrociate ad una posizione di chiusura, il che significa che ci afferriamo ai nostri principi e non permettiamo ai fattori esterni di molestarci.

4. Concentrazione

Usate la vostra mano non dominante, se siete destri provare a svolgere l’attività o almeno una parte di essa con la mano sinistra, utilizzando la mano non dominante obbligherete il vostro cervello a concentrarsi sul compito che state svolgendo.

5. Persuasione

Un semplice “trucco” è quello di assentire con il capo. Mentre state ponendo la domanda al vostro interlocutore annuite leggermente con il capo. Vi permetterà di connettervi con l’altra persona è plausibile che questa riprodurrà il vostro movimento e di conseguenza, aumentano le probabilità di una risposta positiva.

6. Senso di colpa

Ci sono momenti situazioni, anche banali che possono attivare uno stupido senso di colpa. In questi casi, è sufficiente lavarsi le mani. Questo semplice gesto ci aiuta a ripulire la coscienza e a cancellare tutto e ci permette di ricominciare da capo.

7. Genialità

Qualsiasi movimento insolito ha il potere di innescare la creatività. Ad esempio, si può saltare, cantare, camminare indietro, cambiare completamente l’ordine dei gesti che si fanno durante la nostra quotidianità.

8. Wonder Woman

La più interessante, tuttavia, è l’effetto della posa di Wonder Woman, non è solo un modo per comunicare in pubblico: è in realtà una spinta verso l’autostima. Uno studio del 2012 condotto dagli scienziati Pablo Binol, Richard Petty e Benjamin Wagner su come questa postura del corpo potrebbe influenzare “l’autovalutazione”, nello specifico ciò che pensiamo di noi stessi e delle nostre capacità – è stato dimostrato che le persone che assumevano questa “postura di forza” per almeno 5 minuti, dichiaravano di sentirsi più “fiduciosi e sereni” nell’affrontare un esame o un colloquio di lavoro.

  • Quindi !!! stare in piedi come Wonder Woman non è solo un modo per sembrare più credibile e autorevole quando si chiede un aumento o in una controversia per rivendicare i tuoi diritti; è un modo per amplificare la consapevolezza e il senso di autostima. Correggi la tua postura, credi con tutto te stesso di poter essere chiunque tu desideri diventare e una e Abracadabra.
    Dall’aramaico Avrah KaDabra che significa Io creerò come parlo e aggiungo come mi muovo.