Verità in 10 passi

Verità essenza di Sua Santità, il XIV° Dalai Lama Tenzin Gyatso è il capo di stato e il leader spirituale del popolo tibetano.

E’ nato con il nome di Lhamo Dhondrub il 6 luglio 1935, in un piccolo villaggio chiamato Takster nel nordest del Tibet.

Nato in una famiglia contadina, Sua Santità è stato riconosciuto all’età di due anni, secondo la tradizione tibetana, come la reincarnazione del suo predecessore il XIII° Dalai Lama, cioè come l’incarnazione di Avalokitesvara, il Buddha della Compassione.

I Dalai Lama sono la manifestazione del Bodhisattva (Buddha) della Compassione, il quale sceglie di reincarnarsi al servizio degli esseri senzienti.

Lhamo Dhondrub assunse, in quanto Dalai Lama, il nome di Jetsun Jamphel Ngawang Lobsang Yeshe Tenzin Gyatso, il Signore Santo, la Gloria Gentile, il Compassionevole, il Difensore della Fede, l’Oceano di Saggezza.

I tibetani, normalmente, si rivolgono a Sua Santità come Yeshe Norbu, la Gemma che esaudisce tutti i desideri, o semplicemente, Kundun, la Presenza.
La cerimonia dell’investitura ebbe luogo a Lhasa, la capitale del Tibet, il 22 febbraio 1940.

10 Passi magici

1- Lascia andare

Le persone che solo condividono lamentele, problemi, storie disastrose, paura e giudizio sugli altri. Se qualcuno cerca un cestino per buttare la sua immondizia, fa sì che non sia la tua mente.

2- Paga

I tuoi debiti in tempo. Nel contempo fai pagare a chi ti deve o scegli di lasciarlo andare, se ormai non lo può fare.

3- Mantieni le tue promesse

Se non l’hai fatto, domandati perché fai fatica. Hai sempre il diritto di cambiare opinione, scusarti, compensare, rinegoziare e offrire un’alternativa ad una promessa non mantenuta; ma non farlo diventare un’abitudine. Il modo più semplice di evitare di non fare una cosa che prometti di fare e dire NO subito.

4- Elimina

Nel possibile e delega i compiti che preferisci non fare e dedica il tuo tempo a fare quelli che ti piacciono.

5- Permettiti

Riposare quando ti serve e dati il permesso di agire se hai un’occasione buona.

6- Butta

Raccogli e organizza, niente ti prende più energia di uno spazio disordinato e pieno di cose del passato che ormai non ti servono più.

7- Dà priorità alla tua salute

Senza il macchinario del tuo corpo lavorando al massimo, non puoi fare molto. Fai delle pause.

8- Affronta le situazioni

Quelle tossiche, che stai tollerando, da riscattare un amico o un famigliare, fino a tollerare azioni negative di un compagno o un gruppo; prendi l’azione necessaria.

9- Accetta

Non per rassegnazione, ma niente ti fa perdere più energia di litigare con una situazione che non puoi cambiare.

10-Perdona

Lascia andare una situazione che è causa di dolore, puoi sempre scegliere di lasciare il dolore del ricordo.

 

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